consumo elettrodomestici

Elettrodomestici: tutto quello che c’è da sapere sul loro consumo!

Tra le bollette che più incidono sulla spesa annua degli italiani ci sono quelle dell’elettricità: ormai viviamo letteralmente circondati da elettrodomestici che, alcuni più altri meno, influiscono non poco sul budget familiare. Qual’è il loro consumo effettivo? Come possiamo cercare di ridurlo? Scopriamolo insieme!

Quanto consumano gli elettrodomestici?

Una famiglia spende in media 500 euro l’anno per le bollette elettriche, quasi tutti dovuti all’utilizzo degli elettrodomestici, spesso lasciati accesi senza motivo e spesso non perfettamente funzionanti.

I fattori che influiscono sui consumi di queste apparecchiature sono molti, primi fra tutti:

  • Classe energetica: sono da privilegiare gli apparecchi di classe A+++ , che rispetto agli altri consumano in media il 25% in meno.
  • Tipo di funzionamento: gli elettrodomestici che contengono una resistenza elettrica, che usano cioè l’elettricità per “scaldare” (per esempio scaldabagno, forno elettrico e lavatrice) assorbono maggiore potenza degli altri.
  • Tempo di utilizzo: più questi apparecchi vengono lasciati accesi e più consumano. A questo proposito, è bene ricordare che anche lo stand-by consuma e, senza che ce ne accorgiamo, non pochi Watt all’anno vengono sprecati da dispositivi elettronici che sembrano spenti, ma in realtà non lo sono.

Tenendo presente questi parametri, possiamo stilare una classifica dei consumi:

  • I boiler elettrici, proprio perché devono riscaldare l’acqua grazie a una resistenza, consumano molto e, a seconda dell’uso che se ne fa, possono far impennare le bollette non poco.
  • Frigorifero e congelatore sono al secondo posto, in quanto rimangono accesi tutto l’anno, 24 ore su 24.
  • Lavatrice e lavastoviglie sono al terzo posto, quasi a pari merito.
  • Piccoli elettrodomestici e apparecchiature elettroniche vengono subito dopo.

Stupirà il fatto che le spese effettive di illuminazione sono le più esigue, e rappresentano meno del 10% di quelle totali.

consumo elettrodomestici bolletta

Come ridurre i consumi degli elettrodomestici?

Ridurre i consumi annuali è possibile, acquistando apparecchiature di classe energetica A+++, facendone un uso intelligente, ricordandosi di spegnere le luci di stand-by quando possibile, oppure disconnettendo dalla rete elettrica le apparecchiature poco utilizzate.

Detto questo, non bisogna dimenticare un aspetto fondamentale, che riguarda soprattutto i grandi elettrodomestici dotati di serpentina interna, ossia quelli, come lo scaldabagno elettrico, che influiscono di più sulla bolletta: il calcare è il loro peggior nemico.

Un elettrodomestico la cui serpentina è ricoperta di calcare, non solo funziona male e va incontro a frequenti guasti, con conseguenti spese per il suo possessore, ma consuma molto di più, vediamo perché.

  • L’acqua che arriva nelle nostre case contiene molti minerali disciolti, fra cui il calcio che, se portato a temperature elevate, tende a formare il carbonato di calcio, che ha una spiccata tendenza a depositarsi sulle superfici con cui viene a contatto.
  • Il calcare ha un altissimo potere isolante e, ricoprendo le serpentine, oltre a rovinarle e corroderle, ne limita la capacità riscaldante.
  • A parità di utilizzo, un elettrodomestico con la serpentina ricoperta di calcare consumerà molta più energia per ottenere lo stesso risultato.

Le serpentine incrostate di calcare sono difficili da pulire e spesso vanno sostituite: per evitare inconvenienti l’ideale sarebbe impedire “a monte” la formazione del calcare, ma come?

consumo elettrodomestici calcare

Dispositivi anticalcare IPS: efficienza e praticità a portata di mano!

Da più di 40 anni azienda leader nel settore idrosanitario, ITS Todini distribuisce in esclusiva in Italia i filtri IPS che, grazie a un processo di trattamento galvanico dell’acqua, riescono a contrastare la formazione di calcare, riducendo fino al 75% la sua presenza negli impianti domestici.

IPS non è un addolcitore, non cambia la composizione chimica dei sali disciolti in acqua, ma cambia la loro struttura fisica: gli specifici elettrodi in esso presenti generano un campo di forza in grado di modificare il reticolo cristallino del carbonato di calcio (CaCo3), trasformandolo in aragonite (CaCo3), con la stessa formula chimica ma diversa struttura, che non tende a depositarsi sulle superfici.

Molteplici i vantaggi di IPS anticalcare:

  • Non necessita di alimentazione esterna e di sostanze chimiche.
  • Non è un addolcitore, quindi è più economico.
  • Non ha costi operativi.
  • Non necessita di nessun tipo di manutenzione.
  • Può essere installato all’ingresso della rete idrica domestica o a monte di ogni elettrodomestico.

consumo elettrodomestici filtro anticalcare

Per ulteriori informazioni e chiarimenti su questo rivoluzionario dispositivo dal vasto campo di applicazione (sanitari, elettrodomestici, sistemi di riscaldamento e distribuzione dell’acqua) non esitate a contattarci: saremo lieti di inviarvi documentazione tecnica e certificati che ne attestano l’efficacia.

rubinetto a 3 vie

ITS Todini: scopri i vantaggi di un rubinetto a 3 vie!

Cosa si intende con il termine rubinetto a 3 vie? A cosa serve? Come funziona? Perchè installarne uno in cucina conviene? In questo articolo tutto quello che c’è da sapere.

I vantaggi di bere acqua del rubinetto purificata.

Gli italiani, in Europa, sono i maggiori consumatori di acqua in bottiglia, con tutto ciò che ne consegue a livello di spese, ingombro e inquinamento ambientale.

L’acqua che esce dai rubinetti delle nostre case viene, a torto, ampiamente “snobbata”, mentre potrebbe rappresentare la soluzione migliore, per tutta una serie di motivi:

  • La bolletta idrica è in assoluto la meno “salata”, mentre le spese che ogni famiglia si trova a fronteggiare ogni mese per l’acquisto di confezioni d’acqua non è da sottovalutare.
  • L’acqua in bottiglia è pesante e ingombrante, con tutto ciò che ne consegue a livello di scomodità di trasporto e di stoccaggio nelle nostre case.
  • Le bottiglie in plastica sono altamente inquinanti, per una lunga  serie di motivi di cui abbiamo ampiamente parlato in questo articolo.

Le acque dei nostri acquedotti generalmente sono di buona qualità: le autorità di controllo le sottopongono a specifici trattamenti atti a renderle potabili e a test periodici che ne monitorano tutta una serie di parametri stabiliti per legge.

rubinetti a 3 vie purificatori

Purtroppo però, l’acqua, durante il suo percorso verso le nostre case può essere soggetta a varie forme di contaminazione:

  • Microbiologica: nell’acqua possono essere presenti batteri, virus e protozoi provenienti dagli scarichi delle reti fognarie immessi nel sottosuolo.
  • Chimica: le falde acquifere possono essere contaminate da sostanze derivate da processi agricoli e industriali, fra cui gli idrocarburi che, combinati con il cloro (utilizzato per disinfettare l’acqua), formano composti organici (come il tricloroetilene e il trialometano) dannosi per la salute.
  • Organolettica: le sostanze in soluzione o sospensione ne possono modificare colore, odore e limpidezza, alterando anche il gusto.

Per ovviare a tutti questi inconvenienti, basterebbe sottoporre l’acqua a un ulteriore processo di purificazione, direttamente a casa nostra.

Purificatore d’acqua ITS Todini: scegli quelli con rubinetti a 3 vie!

Grazie all’esperienza maturata in più da 40 anni di lavoro nel settore idrosanitario, ITS Todini ha sviluppato una linea completa di purificatori d’acqua (Gamma Seagull) per uso domestico, in grado di eliminare impurità, organismi patogeni e sostanze nocive presenti nell’acqua del rubinetto, rendendola sicura per la salute, e perfetta da bere e per cucinare.

Gli esclusivi filtri Seagull di cui sono equipaggiati:

  • Trattengono parassiti, batteri patogeni, polveri radioattive e microparticelle presenti nell’acqua.
  • Assorbono composti chimici, soprattutto organici, e sono efficaci contro cloro, erbicidi e pesticidi.
  • Garantiscono un’azione battericida e non solamente batteriostatica (non si limitano a bloccare la proliferazione dei batteri, ma li uccidono).

Uno dei prodotti più apprezzati è il MOD. 10.03/L Seagull IV Deluxe, corredato da un rubinetto a 3 vie, in grado di erogare acqua calda e fredda / acqua depurata.

I vantaggi dell’installazione di questo modello sono molti:

  • Il rubinetto va a sostituire quello già esistente, quindi non è necessario praticare fori aggiuntivi.
  • Il fitro Seagull può essere comodamente posizionato sotto il lavello, con conseguente risparmio di spazio.
  • Dallo stesso rubinetto è possibile attingere normale acqua calda e fredda o acqua perfettamente depurata, da utilizzare per bere e per cucinare.

rubinetti a 3 vie its todini

Il Deluxe è disponibile anche nella versione top di gamma “Superior”, dotata di un miscelatore monocomando a 5 vie di erogazione (acqua calda e fredda / acqua depurata, refrigerata e refrigerata gasata), corredato da bombola CO2 monouso, refrigeratore e filtro Seagull, che vengono installati sotto il lavello. Ideale per gli amanti delle comodità, offre la possibilità di attingere dal proprio rubinetto acqua non solo depurata, ma anche frizzante e già refrigerata.

Per eventuali dubbi, chiarimenti, o per richiedere la documentazione tecnica relativa ai prodotti ITS Todini, non esitate a contattarci: saremo lieti di venire incontro a tutte le vostre esigenze.

 

il calcare fa male

Il calcare fa male? Scopriamolo insieme!

L’acqua che arriva nelle nostre case, soprattutto in alcune città, è molto “dura”, ossia contiene alte percentuali di minerali disciolti, fra cui il calcio, che ad alte temperature tende a formare il carbonato di calcio, meglio conosciuto come calcare. Bere acqua dura fa male? Oggi scioglieremo qualche dubbio in proposito.

Calcare nell’acqua: a chi fa male?

Molte sono le leggende metropolitane che riguardano il calcare e la nostra salute. Un tempo si credeva che bere acqua cosiddetta “calcarea” facesse male, soprattutto perché si pensava favorisse la formazione di calcoli renali.

Niente di più sbagliato: la formazione dei calcoli dipende da molti fattori, fra cui anche la predisposizione individuale e familiare, ed è scientificamente dimostrato che l’assunzione di acqua contenente calcio non è assolutamente fra questi.

L’acqua dura quindi, non solo non fa male, ma contiene molti minerali indispensabili per mantenere un buono stato di salute, che aiutano a prevenire patologie come l’osteoporosi e le malattie cardiovascolari.

Purtroppo però, come in tutte le cose esiste un rovescio della medaglia: il calcare, innocuo per la nostra salute, non lo è altrettanto per impianti ed elettrodomestici.

Il calcare, cioè il carbonato di calcio, ha una spiccata tendenza a depositarsi sulle superfici con cui viene a contatto, formando la patina bianca e dure che tutti ben conosciamo.

Purtroppo il problema non è solo estetico:

  • Il carbonato di calcio si deposita nelle tubature, ostruendole e corrodendole.
  • Ha una spiccata tendenza a depositarsi sulle resistenze di grandi e piccoli elettrodomestici (caldaie, scaldabagni, lavatrici ecc…), compromettendone il funzionamento e causando un picco nei consumi energetici (il calcare ha un grande potere isolante).

Una volta che formatosi, eliminarlo è complicato e dispendioso; la strategia migliore sarebbe quella di contrastarne la formazione. Ma come?

il calcare fa male elettrodomestici

Dispositivi anticalcare IPS: il futuro a portata di mano.

ITS Todini, azienda leader da più di 40 anni nel settore idrosanitario, distribuisce in esclusiva IPS, considerato uno dei migliori dispositivi anticalcare in commercio, in grado di prevenire la formazione di carbonato di calcio nelle reti idriche domestiche.

Il funzionamento di IPS è molto semplice e allo stesso tempo innovativo, e si basa sul trattamento galvanico dell’acqua, che non cambia la composizione chimica dei sali disciolti, ma ne altera la struttura fisica.

Gli speciali elettrodi all’interno di IPS sprigionano un campo di forza che modifica il reticolo cristallino del carbonato di calcio (CaCo3), trasformandolo in aragonite (CaCo3), che ha la stessa formula chimica ma diversa struttura fisica, che non tende a depositarsi negli impianti.

il calcare fa male ips kalyxx

Molteplici i vantaggi dati dall’utilizzo di IPS anticalcare, dotato di elettrodi in argento ad azione antibatterica:

  • Riduce l’accumulo di calcare anche del 75%
  • Non necessita di manutenzione
  • Non prevede l’uso di additivi chimici
  • Non necessita di alimentazione esterna
  • Non essendo un addolcitore, non elimina dall’acqua tutti quei minerali così preziosi per la nostra salute.

Per ulteriori informazioni su questo innovativo dispositivo (che può essere installato direttamente all’ingresso della rete idrica o a monte di ogni elettrodomestico) non esitate a contattarci: saremo lieti di chiarire ogni dubbio.

bere acqua del rubinetto

Bere acqua del rubinetto è dannoso per la salute?

Fra le domande che riguardano l’acqua è probabilmente una delle più frequenti: molti sono i dubbi in proposito, come tanti i miti da sfatare. Bere acqua del rubinetto può far male? Scopriamolo insieme!

Acqua del rubinetto: si può bere tranquillamente?

L’acqua delle reti idriche delle nostre città è potabile e generalmente di buona qualità, in quanto trattata alla fonte con procedimenti (chimici, fisici e biologici) volti a garantire specifici standard.

In natura l’acqua, anche la più pura, può contenere virus, protozoi ed elementi potenzialmente patogeni, oltre a solfati, nitrati e metalli pesanti, anch’essi pericolosi per la salute: va quindi trattata adeguatamente prima di immetterla nelle reti cittadine, e poi sottoposta a severi controlli periodici.

Nelle intenzioni delle autorità di controllo, l’acqua dovrebbe arrivare nelle nostre case perfettamente depurata, ossia priva di:

  • Microrganismi nocivi
  • Sostanze chimiche
  • Elementi estranei in sospensione o soluzione

Bere acqua rispondente a questi standard non sarebbe affatto dannoso per la salute, e ci permetterebbe di risparmiare tempo, denaro e spazio, evitando di acquistare ingombranti (e inquinanti) confezioni di acqua in bottiglia.

Purtroppo, esistono due tipi di problemi:

  • Il degrado delle risorse idriche obbliga a riciclare più volte la stessa acqua
  • Gli impianti di trattamento e di distribuzione sono spesso obsoleti

Tutto questo contribuisce ad abbassare di molto la qualità e salubrità dell’acqua che arriva nelle nostre case, senza considerare il fatto che i gestori delle reti idriche garantiscono la potabilità dell’acqua fino al contatore, e il percorso fra quest’ultimo e i nostri rubinetti a volte è lungo e caratterizzato da vecchie tubature.

In conclusione: l’acqua del rubinetto si potrebbe bere in tutta tranquillità se arrivasse nelle nostre case mantenendo invariati gli standard di qualità stabiliti per legge, ma purtroppo spesso non è così.

bere acqua del rubinetto fa male

ITS Todini: acqua perfettamente depurata direttamente a casa tua.

Da più di 40 anni azienda leader nel settore idrosanitario, ITS Todini mette a disposizione della propria clientela una linea completa di purificatori d’acqua (Gamma Seagull) in grado di eliminare impurità, organismi patogeni e sostanze nocive.

I purificatori ITS Todini garantiscono il minimo ingombro (sono posizionabili sotto il lavello della cucina) e sono in grado  di trattenere batteri patogeni presenti nell’acqua, parassiti, polveri radioattive e altre micro particelle.

Gli speciali filtri Seagull di cui sono equipaggiati garantiscono l’assorbimento di composti chimici, sopratutto organici, mediante sostanze ad alto spettro assorbente, efficaci contro cloro, pesticidi ed erbicidi. Garantiscono inoltre un’azione battericida e non solo batteriostatica, come la maggior parte dei fitri in commercio.

Tre i modelli a disposizione:

  • MOD. 10.03/F Seagull X-1/F, perfetto per uso domestico, di minimo ingombro, ha in dotazione un piccolo rubinetto a collo di cigno (a corredo di quello già esistente) che viene utilizzato specificatamente per l’erogazione  di acqua  depurata perfetta da bere e per cucinare.
  • MOD.  10.03/L Seagull Deluxe corredato da rubinetto con 3 vie di erogazione separate, che va in sostituzione di quello esistente,  in grado di erogare acqua calda e fredda /acqua depurata.
  • MOD. 10.03/LS Seagull IV Deluxe Superior, il top di gamma dotato di un miscelatore monocomando (che va in sostituzione del rubinetto esistente) a 5 vie di erogazione: acqua calda e fredda/acqua depurata, refrigerata e refrigerata  gasata. Dotato di bombola CO2 monouso, refrigeratore e filtro Seagull IV.

bere acqua del rubinetto purificatore

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, non esitate a contattarci: saremo lieti di venire incontro a tutte le vostre esigenze.

sprechi idrici

Sprechi idrici: tutto quello che c’è da sapere!

In media in Italia ogni famiglia consuma circa 200 metri cubi di acqua potabile all’anno, della quale solo una bassissima percentuale viene utilizzata per bere e cucinare. La situazione non è affatto rosea, e l’esigenza di una netta riduzione degli sprechi idrici si fa sempre più impellente.

Acqua potabile: come la sprechiamo quotidianamente?

Uno dei problemi fondamentali, per quanto riguarda i consumi di acqua, è che tutti noi siamo abituati ad averne a disposizione tantissimi litri ogni giorno, cosa che ci induce, erroneamente, a darla per scontata, utilizzandola senza criterio.

Quali soni i comportamenti sbagliati (il 90% dei quali avvengono in bagno) che fanno impennare gli sprechi idrici? Scopriamolo insieme!

1) Usare lo scarico del WC in maniera inappropriata.

Ben il 40% dell’acqua consumata giornalmente da ognuno di noi viene utilizzata per gli scarichi dei servizi igienici. Una cassetta di scarico tradizionale consuma fra i 10 e i 12 litri a ogni scarico, anche se la maggior parte delle volte ne occorrerebbero molti di meno.

Utilizzare cassette a doppio scarico o con interruzione di scarico, in grado di dosare i consumi di acqua a seconda delle esigenze, può fare la differenza, determinando un risparmio di quasi il 60%.

2) Utilizzare la doccia tenendo il getto sempre aperto.

Tenere la doccia aperta per 5 minuti significa consumare circa 60 litri di acqua, che molto spesso aumentano sensibilmente a causa dell’abitudine di molti di noi di non interrompere il getto mentre ci si insapona. Possono sembrare piccolezze, ma gli sprechi idrici dovuti all’uso improprio di rubinetti e sifoni doccia vanno a influire non poco sul bilancio idrico annuale.

sprechi idrici doccia

3) Lavarsi i denti senza chiudere il rubinetto.

Quante volte ci capita di spazzolarci a lungo i denti tenendo inutilmente aperto il rubinetto? Considerando che, ogni minuto, un rubinetto può arrivare a erogare fino a 15 litri d’acqua, la sconsideratezza di un tale comportamento, reiterato ogni giorno per anni, diventa palese.

4) Utilizzare rubinetti e soffioni doccia obsoleti, senza il filtro rompigetto.

Tutti i moderni rubinetti e soffioni per doccia sono dotati di speciali filtri rompigetto che fanno in modo che l’acqua in uscita si mischi all’aria, in modo che, a parità di intensità del getto, l’acqua consumata sia molta di meno. Adottare questi piccoli accorgimenti può fare la differenza, soprattutto a lungo termine.

5) Non contrastare la formazione del calcare.

Eliminare il calcare dagli impianti idrici non è solo una questione estetica ma soprattutto di sprechi, non solo elettrici.

Una caldaia piena di calcare ci mette molto di più a scaldare, e per questo motivo siamo costretti a far uscire molta più acqua per raggiungere la temperatura ideale.

Non bisogna nemmeno dimenticare il fatto che, se l’acqua contiene molto calcare, per lavare i panni serve una maggior quantità di detergente e, di conseguenza, una maggiore quantità d’acqua per sciacquarli.

ITS Todini: combattiamo gli sprechi idrici con la tecnologia.

sprechi idrici its todini

In un mondo dove innovazione ed ecosostenibilità vanno sempre più di pari passo, ITS Todini, azienda leader da oltre 40 anni nel settore idrosanitario, mette a disposizione della propria clientela soluzioni all’avanguardia, in grado di ridurre drasticamente i consumi idrici, senza rinunciare a stile e praticità.

  • La linea di cassette per W.C. esterne (Acquabox, Ecobox ed Easybox) si caratterizza per ricercatezza estetica e funzionalità fondamentali per contrastare gli sprechi, come l’interruzione di flusso, lo scarico parziale, il doppio scarico e l’azionamento pneumatico.
  • La linea di cassette per W.C. da incasso (Idea, Idea Air, Idea Blu, Idea Blu Air, Hidrobox Mono, Hidrobox Evolution, Hidrobox Air) coniuga la qualità dei materiali con l’innovazione tecnologica (come l’igienizzatore integrato direttamente nella placca di comando dello scarico, nei modelli della linea Idea Blu). Disponibili con scarico parziale a 3 litri e totale a 6-9 litri, con scarico totale a 4,5 litri, o con funzione di interruzione dello scarico, sono abbinabili con varie linee di placche di comando di design.
  • I dispositivi anticalcare IPS sono in grado, grazie all’utilizzo di un campo magnetico, di modificare il reticolo cristallino dei sali presenti nell’acqua, evitando la formazione di calcare alla radice. I filtri IPS, che nella versione KALIXX sono in grado di ridurre la formazione di calcare del 75%, non necessitano né di sostanze chimiche, né di collegamento elettrico e non hanno bisogno di nessun tipo di manutenzione.

Per eventuali domande o chiarimenti, non esitate a richiedere informazioni: saremo lieti di venire incontro a ogni vostra esigenza.

inquinamento da plastica bottiglie

Inquinamento da plastica: il punto della situazione!

Fra tutti i tipi di inquinamento quello da plastica sta raggiungendo livelli davvero preoccupanti: ogni minuto, solo nel Mediterraneo finiscono più di 33 mila bottigliette, il cui numero è purtroppo destinato ad aumentare, con tutto ciò che ne consegue per la salute della terra e di coloro che la abitano.

L’importanza di una corretta gestione di risorse e rifiuti.

L’inquinamento da plastica sta continuando a crescere, soprattutto per due motivi fondamentali:

  • L’uso sempre più diffuso di oggetti usa e getta a base di questo materiale (non solo bottiglie, ma anche piatti, bicchieri, posate e chi più ne ha più ne metta).
  • La diffusa incapacità non solo delle amministrazioni, ma anche dei singoli cittadini, di gestire i rifiuti plastici, attraverso una efficace raccolta differenziata.

Per rendersi conto della gravità della situazione, cerchiamo di essere più precisi. Secondo i dati del WWF:

  • Le aziende del Mediterraneo immettono sul mercato circa 38 milioni di tonnellate di manufatti in plastica ogni anno (il basso costo di questo materiale non invoglia i produttori a cercarne di alternativi).
  • I governi e i cittadini gestiscono in maniera scorretta quasi il 30% dei loro rifiuti che, sfuggendo alla raccolta, vengono riversati in discariche abusive con alta probabilità di finire in fiumi o mari.
  • Cittadini e turisti producono più di 24 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica ogni anno, spesso non effettuando in modo corretto la raccolta differenziata.

La situazione dell’Italia non è affatto rosea: oltre al serio impatto dell’inquinamento da plastica sulle coste, c’è da dire che il nostro paese contribuisce non poco al problema, essendo un grande produttore di questo tipo di manufatti, oltre che di rifiuti plastici (dei 4 milioni di tonnellate di rifiuti prodotte ogni anno, l’80% proviene dall’industria degli imballaggi).

inquinamento da plastica mare

Inquinamento da plastica: come mettere un freno?

Visto che molto spesso non si riescono a smaltire correttamente le immani quantità di rifiuti (per tutta una serie di motivi che abbiamo in parte elencato), l’unico modo efficace per gestire il problema, oltre a quello di una corretta e scrupolosa raccolta differenziata, resta quello di limitare più possibile l’utilizzo di manufatti in plastica.

Un primo grande passo sarebbe quello di non utilizzare le bottiglie in plastica, inquinanti e costose: si stima che in Italia il consumo medio è di circa 200 litri di acqua a testa ogni anno, la maggior parte della quale in bottiglia. Una bottiglia in plastica può impiegare fino a 1000 anni a degradarsi se lasciata in discarica, e bruciandola negli inceneritori potrebbero liberarsi nell’atmosfera sostanze molto dannose per la salute.

Le bottiglie sono fatte di P.E.T, una resina termoplastica che si ottiene tramite l’utilizzo di combustibili fossili: per ottenere 1 tonnellata di P.E.T ne serve una e mezza di petrolio, e per trasformare il P.E.T in bottiglia viene utilizzata energia, ottenuta quasi sempre dal petrolio.

L’acqua, una delle risorse più economiche e salutari della terra, viene messa in commercio in contenitori fatti di una delle risorse più costose e inquinanti.

Pensate semplicemente al fatto che il costo effettivo dell’acqua contenuta nelle bottiglie rappresenta solo l’1% del costo totale di produzione. Quello che spendiamo per consumare acqua, serve a pagare la produzione di inquinanti bottiglie e imballaggi. Vale davvero la pena continuare a farlo?

ITS Todini: acqua perfettamente purificata, direttamente a casa tua!

inquinamento da plastica its todini

L’acqua che arriva negli impianti idrici domestici è potabile ma, a causa di molte situazioni di criticità come il generale degrado delle risorse idriche, e la presenza di strutture per il trattamento inadatte e obsolete, non è mai perfettamente pura.

I purificatori domestici commercializzati da ITS Todini, azienda leader da più di 40 anni nel settore idrosanitario, sono in grado di eliminare dall’acqua che beviamo tutte le impurità e le sostanze nocive, restituendole caratteristiche chimico-fisiche ottimali.

Comodamente posizionabili sotto al lavello di casa, si basano sulla tecnologia del filtro Seagull, in grado di trattenere sostanze chimiche, parassiti, batteri patogeni, inquinanti organici e metalli nocivi.

  • Il Seagull IV X-1/F è il modello più semplice, ideale per uso domestico, in grado di erogare acqua depurata perfetta da bere e per cucinare (richiede l’installazione di un rubinetto a collo di cigno tramite un foro aggiuntivo sul lavello).
  • Il Seagull IV Deluxe è dotato di canali di erogazione separati, (acqua calda, fredda e purificata) e viene venduto corredato da un rubinetto a tre vie che, sostituendo quello vecchio, non richiede fori aggiuntivi sul lavello.
  • Il Seagull IV Deluxe Superior è il modello più completo, dotato di un miscelatore monocomando con 5 vie di erogazione (acqua calda, fredda, depurata, refrigerata e gasata), che oltre alla possibilità di attingere acqua refrigerata, offre anche quella di avere acqua frizzante direttamente a casa propria, evitando l’acquisto di pesanti ed inquinanti confezioni di bottiglie di plastica. Neanche questo modello necessita di fori aggiuntivi.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci: saremo lieti di chiarire ogni vostro dubbio.

accessori campeggio

Amanti del campeggio? Acqua pulita anche in viaggio con ITS Todini!

Quando si parla di campeggio, ci vengono in mente moltissimi accessori da portare con noi, dai più semplici ai più tecnologici, ma spesso ci dimentichiamo il più importante, fondamentale per la nostra salute: il purificatore d’acqua. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo presidio troppo spesso sottovalutato.

Perché è indispensabile purificare l’acqua in campeggio?

Forse non tutti sono al corrente del fatto che il rischio di contrarre malattie a trasmissione idrica per campeggiatori e viaggiatori è piuttosto alto: l’acqua in natura è ricca di elementi chimici e fisici come solfati, nitrati, metalli pesanti, e di batteri potenzialmente patogeni, virus e protozoi. Prima di essere immessa nelle reti idriche delle nostre case, viene trattata alla fonte tramite specifici procedimenti in grado di renderla potabile. L’acqua, per essere definita potabile, dovrebbe contenere una quantità determinata di microinquinanti non patogeni ed essere incolore, insapore e inodore, oltre a ripondere a precisi standard di salinità e durezza.

Quando ci troviamo in campeggio, facciamo escursioni o viaggi in posti dove la qualità dell’acqua non risponde assolutamente agli standard di potabilità, il rischio di ingerire sostanze organiche e inorganiche nocive diventa molto alto, con tutto ciò che ne consegue per la nostra salute.

Fortunatamente esistono degli specifici purificatori portatili, accessori indispensabili da portare sempre con noi, in grado di eliminare dall’acqua:

  • Microrganismi nocivi
  • Sostanze chimiche
  • Elementi estranei in sospensione o soluzione

ITS Todini, azienda leader nel settore idrosanitario da più di 40 anni, commercializza purificatori d’acqua portatili appositamente progettati per essere pratici, leggeri ed estremamente efficaci nello svolgere la loro funzione.

accessori campeggio purificatori acqua

Purificatori ITS Todini: gli accessori indispensabili per il campeggio!

La linea di purificatori d’acqua portatili ITS Todini si basa sulla tecnologia del filtro Seagull, la cui cartuccia filtrante è in grado di trattenere batteri patogeni, sostanze chimiche, parassiti, inquinanti organizi e metalli nocivi, restituendo all’acqua le originarie caratteristiche di sapore odore e limpidezza.

  • La microfiltrazione permette di eliminare parassiti, polveri radioattive e altre micro particelle.
  • Le sostanze ad alto spettro assorbente presenti in Seagull sono particolarmente efficaci contro cloro, erbicidi, pesticidi e metilmercurio.
  • L’induzione permanente nella matrice del filtro di cariche positive e negative permette l’eliminazione di particelle più piccole di 0,1 micron.
  • Il filtro Seagull ha proprietà battericide e non batteriostatiche (in pratica uccide i batteri patogeni, senza limitarsi a bloccarne la proliferazione).

accessori campeggio its todini

Due i modelli di purificatori d’acqua della linea ITS Todini, compatti e portatili, adatti all’uso individuale in qualsiasi situazione, dal campeggio all’escursionismo:

Pratici e semplici da utilizzare, non necessitano di corrente elettrica per il loro funzionamento.

Per eventuali chiarimenti e informazioni aggiuntive, non esitate a contattarci: saremo lieti di venire incontro a tutte le vostre esigenze!

risparmiare in casa

Risparmiare sulle spese di casa? Con la linea Todini si può!

Quello dei consumi in casa è un argomento quanto mai attuale: le bollette sono sempre più salate e a fine mese ci ritroviamo con grosse somme da sborsare, che vanno ad aggiungersi alle spese quotidiane. Quale strategia attuare? Sicuramente quella di limitare i consumi, e non solo per un motivo prettamente economico.

Cosa sprechiamo di più nelle nostre case?

Spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto, ma ogni giorno consumiamo inutilmente una gran quantità di acqua ed elettricità, contribuendo inoltre a instaurare un circolo vizioso che porterà, in un futuro non troppo lontano, all’esaurimento delle risorse energetiche del nostro pianeta.

Per una gestione consapevole di acqua e luce in casa, è bene sapere che:

  • Quasi il 90% dell’acqua che consumiamo abitualmente non la utilizziamo per bere ma per l’igiene personale, per i servizi igienici e per le faccende quotidiane. Di questa quasi il 40% viene utilizzata per gli scarichi dei servizi igienici. Se pensiamo che stiamo parlando di acqua potabile, la gravità della situazione è ancora più evidente. Quante volte lasciamo inutilmente i rubinetti aperti al massimo? Quante volte non spegniamo la doccia mentre ci stiamo insaponando? Quante volte scarichiamo la cassetta del W.C. completamente, anche se non ce ne sarebbe il bisogno?

risparmiare in casa acqua

  • Per quanto riguarda la corrente elettrica, le nostre case ormai sono il regno di elettrodomestici, tv, pc e quant’altro, dispositivi che non solo vengono lasciati spesso accesi senza motivo, ma consumano di continuo anche da spenti, perché lasciati in “stand-by”. Detto questo, c’è anche da dire che scaldabagni, lavatrici e lavastoviglie, spesso non funzionano correttamente perché hanno le serpentine letteralmente ricoperte di calcare, con un conseguente calo di rendimento ed aumento dei consumi.
  • A proposito di acqua potabile: molti di noi bevono esclusivamente quella in bottiglia, con tutto ciò che ne consegue, soprattutto a livello di inquinamento ambientale. Se le persone sapessero che la maggior parte dei soldi che spendono per acquistare decine di confezioni di acqua al mese è destinato a pagare gli imballi, e quindi l’involucro e non l’acqua che effettivamente bevono, cambierebbero molte loro abitudini.

ITS Todini: tecnologia ed efficienza per limitare i consumi.

ITS Todini, azienda leader nel settore idrosanitario, da 40 anni commercializza prodotti innovativi pensati per rispondere a quelle esigenze di praticità, efficienza ed ecosotenibilità, sempre più sentite in un mondo in continua evoluzione.

  • La linea di purificatori d’acqua comprende modelli dall’ingombro minimo, posizionabili sotto al lavello, basati sulla tecnologia del filtro Seagull. Quest’ultimo è dotato di una cartuccia filtrante in grado di trattenere batteri patogeni, sostanze chimiche, parassiti, inquinanti organici e metalli nocivi, restituendo all’acqua tutte le caratteristiche originarie di colore, odore e sapore, rendendola perfetta da bere e per cucinare, eliminando alla radice il problema dell’acquisto di scomode, pesanti, costose e inquinanti confezioni d’acqua.

risparmiare in casa its todini

  • La linea di cassette di scarico (esterne e da incasso), progettata secondo i più recenti standard qualitativi, comprende modelli con azionamento meccanico e pneumatico, a scarico doppio o con funzione di interruzione scarico, per consentire all’utente di utilizzare diverse quantità d’acqua a seconda delle esigenze, evitando inutili sprechi. Fra queste merita una menzione la cassetta Idea Blu, dotata di uno speciale serbatoio dove inserire il liquido igienizzante, per disinfettare il WC a ogni scarico con la giusta dose di prodotto, evitando inutili sprechi.
  • La linea di dispositivi anticalcare IPS, grazie a un innovativo metodo di trattamento galvanico dell’acqua, tramite speciali elettrodi riescono a trasformare il carbonato di calcio di cui è fatto il calcare in aragonite, che non si deposita sulle superfici. In questo modo la presenza di calcare viene ridotta fino al 75%, con tutto ciò che ne consegue per ciò che riguarda consumi elettrici ed eventuali spese di riparazione sugli elettrodomestici malfunzionanti.

Per eventuali informazioni sulla linea completa dei prodotti ITS Todini, non esitate a contattarci: saremo lieti di venire incontro a tutte le vostre esigenze, chiarendo ogni dubbio.

eliminare calcare

Eliminare il calcare è possibile?

Uno dei problemi più diffusi nelle nostre case è quello del calcare, l’antiestetica patina (difficile da eliminare e che tende a ripresentarsi in breve tempo) che si forma sulle superfici che entrano in contatto con l’acqua. Come possiamo intervenire per combattere questo fenomeno? Scopriamolo insieme!

Cosa è il calcare e perché è dannoso?

L’acqua delle nostre reti idriche contiene molti minerali disciolti, fra cui il calcio, che portato a temperature elevate tende a formare carbonato di calcio (quello che comunemente chiamiamo calcare), che ha la spiccata tendenza a depositarsi su tutte le superfici. Essenzialmente, i problemi determinati dalla presenza del calcare sono di due tipi:

  • Di carattere estetico: la patina opaca che spesso ricopre sanitari, piatti, bicchieri e posate è assolutamente sgradevole da vedere, toglie brillantezza alle superfici ed è difficile da eliminare senza l’utilizzo di prodotti specifici.
  • Di carattere strutturale: purtroppo il calcare che vediamo è solo una minima parte di quello presente nelle nostre case. Il carbonato di calcio tende a depositarsi nelle tubature, ostruendole e corrodendole, e sulle guarnizioni, causando perdite e gocciolamenti. Inoltre ha una spiccata tendenza a formarsi sulle resistenze degli elettrodomestici (come scaldabagni, lavatrici e lavastoviglie per esempio) rivestendole e isolandole termicamente, compromettendone il funzionamento e causando un sensibile aumento dei consumi.

eliminare calcare metodi

I problemi di natura estetica, oltre a essere i meno “gravi”, sono anche i più semplici da eliminare:

  • In commercio esistono molti prodotti specifici anticalcare, efficaci e semplici da utilizzare.
  • Se non vogliamo utilizzare sostanze chimiche aggressive, possiamo ricorrere a rimedi naturali come l’aceto e il limone, che grazie alla loro spiccata acidità sono in grado di eliminare il calcare dalle superfici, anche se in maniera meno immediata.

I problemi di natura strutturale, quelli che hanno a che fare con il calcare “invisibile”, sono quelli che possono arrecare più danno e anche i più difficili da contrastare, a meno che non si attui una strategia di prevenzione: eliminare il calcare dalle superfici interne di tubature ed elettrodomestici non è per niente semplice, ma impedirne il più possibile la formazione è possibile…

IPS: eliminare il calcare grazie al trattamento galvanico dell’acqua.

Il filtro IPS, distribuito in esclusiva da ITS Todini, è unanimemente considerato il miglior dispositivo anti calcare presente sul mercato, in grado di prevenire la formazione di carbonato di calcio nelle reti idriche domestiche.

Il metodo innovativo su cui si basa la sua efficacia è il trattamento galvanico dell’acqua; IPS non cambia la composizione chimica dei sali disciolti in acqua, ma la loro struttura fisica:

  • L’acqua che passa nelle tubature entra in contatto con IPS.
  • Gli elettrodi al suo interno sprigionano un campo di forza che modifica il reticolo cristallino dei sali.
  • Il carbonato di calcio (CaCo3) si trasforma in aragonite (CaCo3), che ha la stessa formula chimica, ma una diversa struttura fisica, che non è dannosa per gli impianti.

eliminare calcare filtro ips

Il dispositivo IPS, disponibile anche nella versione KALIXX (in grado di ridurre fino al 75% la presenza di calcare nell’acqua e dotato di elettrodi in argento ad azione antibatterica), rispetto ai normali filtri anticalcare presenta molti vantaggi:

  • Non necessita di alimentazione esterna
  • Non prevede l’uso di additivi chimici
  • Non necessita di nessun tipo di manutenzione
  • Non essendo un addolcitore, è più economico

Per ulteriori informazioni su questo innovativo prodotto, da installare preferibilmente all’ingresso della rete idrica, altrimenti a monte di ogni elettrodomestico, non esitate a richiedere informazioni o a visionare il video esplicativo.

cassette di scarico esterne

Cassette di scarico esterne: tutto quello che c’è da sapere.

La scelta di una nuova cassetta di scarico per il W.C. non è così semplice come sembra, e molti sono i fattori che andrebbero attentamente valutati: oltre alla qualità, alla funzionalità, all’ecosostenibilità e alla praticità d’uso, anche l’estetica, oggi come non mai, vuole la sua parte. Delle cassette di scarico da incasso abbiamo già parlato in questo articolo; oggi ci concentreremo sulle cassette di scarico esterne.

Come scegliere una cassetta di scarico esterna?

Le cassette di scarico esterne sono la soluzione migliore quando si decide di rimodernare un bagno preesistente sostituendo i sanitari senza intraprendere lavori più impegnativi di demolizione della muratura.

Queste cassette di scarico presentano innegabili vantaggi:

  • La loro pulizia e manutenzione è molto semplice.
  • Sono facilmente ispezionabili in caso di malfunzionamenti.
  • Sono facilmente sostituibili.
  • Hanno prezzi più contenuti rispetto a quelle da incasso.

Per quanto riguarda il fattore estetico, ormai in commercio esistono moltissimi modelli, progettati con un occhio di riguardo per il design, in grado di integrarsi alla perfezione in qualsiasi bagno.

Oltre a essere esteticamente gradevole, una cassetta di scarico dovrebbe essere di qualità, durare nel tempo e “far bene il suo lavoro”, ossia pulire alla perfezione il W.C. a ogni scarico riducendo al minimo lo spreco di acqua.

Il problema dei consumi idrici è molto attuale e si fa sempre più serio. Al momento di acquistare una nuova cassetta, sarebbe bene optare per uno dei seguenti modelli, che ormai hanno quasi del tutto sostituito quelli vecchi a scarico singolo:

  • Con scarico a doppio pulsante che prevede quantità di acqua diverse a seconda delle esigenze.
  • Con sistema di interruzione di scarico, che permette di interrompere la fuoriuscita dell’acqua in ogni momento.

Altro fattore da tenere in considerazione è il rumore: esistono in commercio modelli di cassette esterne che, oltre a essere pratici, funzionali, esteticamente belli, riducono al minimo anche l’inquinamento acustico, causato soprattutto dal riempimento del serbatoio dopo lo scarico.

cassette di scarico esterne vantaggi

Cassette di scarico esterne ITS Todini: qualità, estetica e funzionalità.

ITS Todini, azienda leader nel settore idrosanitario, da sempre attenta alle esigenze di un mondo in continua evoluzione, dove la praticità di utilizzo va sempre più di pari passo con ecosostenibilità e design, commercializza 3 linee di cassette di scarico esterne in ABS, certificate UNI EN 14055 e garantite per 2 anni:

  • Linea Aquabox: cassette dal design moderno ed elegante, disponibili a scarico singolo (con funzione di interruzione scarico), doppio o pneumatico, dotate di valvola di carico silenziosa e di isolamento anticondensa.
  • Linea Ecobox: progettate secondo i più moderni criteri per il risparmio dell’acqua, queste cassette a doppio scarico (3-6/9lt) dotate di valvola di carico a galleggiante silenziosa e isolamento anticondensa, sono caratterizzate da un design accattivante e minimalista, adatto a tutte le tipologie di bagno.
  • Linea Easybox: cassette dal design semplice e lineare, perfette per i bagni caratterizzati da linee sobrie ed eleganti, dotate di isolamento anticondensa e di valvola di carico a galleggiante silenziosa, sono disponibili a scarico singolo (con sistema di interruzione di scarico) o a scarico doppio.

Per ulteriori informazioni sui nostri prodotti non esitate a visitare la pagina dedicata o a contattarci: saremo lieti di venire incontro a ogni vostra esigenza.