Calcare: meglio il filtro ai polifosfati o quello galvanico?

L’acqua presente nei nostri acquedotti contiene molti sali disciolti che, a lungo andare, si depositano all’interno delle condutture, negli elettrodomestici e sulle superfici dei sanitari: per questo motivo, è importante installare un filtro in grado di salvaguardare gli impianti. Oggi metteremo a confronto il classico filtro ai polifosfati (quello che viene di norma installato nelle caldaie, per intenderci) e i nuovi filtri galvanici, valutandone pro e contro.

Come funziona un filtro ai polifosfati?

I sali di calcio e di magnesio presenti in acqua, soprattutto quando quest’ultima viene riscaldata, tendono a precipitare sotto forma di calcare, formando incrostazioni più o meno spesse su tutte le superfici con cui vengono in contatto.

Il problema purtroppo non è solo estetico, in quanto il calcare:

  • Depositandosi all’interno dei tubi li corrode e ne diminuisce la portata.
  • Incrostando le serpentine di caldaie ed elettrodomestici ne compromette il funzionamento, oltre a causare un aumento dei consumi in bolletta.

filtri anticalcare polifosfati galvanici

Fra i dispositivi anticalcare presenti nelle nostre case, il più utilizzato è senza dubbio il dosatore di polifosfati, conosciuto anche come filtro ai polifosfati (anche se, come vedremo, non si tratta propriamente di un filtro).

Il dosatore di polifosfati non è altro che una piccola ampolla contenente fosfati di sodio e potassio che vengono rilasciati in maniera costante, e hanno la capacità di legarsi agli ioni di calcio e magnesio, formando un composto chimico simile al calcare, ma che non aderisce alle superfici.

Anche se questi dispositivi svolgono adeguatamente il loro compito, e il loro prezzo è estremamente abbordabile, non è tutto oro quello che luccica, in quanto:

  • I polifosfati contenuti in essi sono sensibili alle alte temperature e se l’acqua supera i 70° si trasformano in una sostanza molto simile al calcare, che tende a depositarsi sulle superfici proprio come quest’ultimo.
  • Non sono ideali per trattare l’acqua potabile, quindi non è consigliabile installarne uno solo a monte dell’impianto di casa e sono da preferire installazioni multiple.
  • Vanno sottoposti a regolare manutenzione, in quanto devono essere ricaricati con i polifosfati ogni 2 mesi circa, con tutto ciò che ne consegue a livello di costi di gestione.
  • Non sono ecologici, in quanto l’impatto dei polifosfati sull’ecosistema è tuttaltro che nullo.

Un’alternativa valida, efficiente e assolutamente ecologica per contrastare il calcare però esiste, ed è rappresentata dai filtri galvanici di nuova generazione.

filtro galvanivo anticalcare kalixx

IPS KALIXX: l’anticalcare galvanico totalmente ecologico.

IPS KALIXX anticalcare è un innovativo dispositivo, distribuito in esclusiva in Italia da ITS Todini, azienda leader nel settore idrosanitario, in grado di ridurre e prevenire del 75% l’accumulo di calcare negli impianti.

Il suo principio di funzionamento è tanto semplice quanto rivoluzionario: l’acqua presente nelle tubazioni entra a contatto con IPS che, tramite specifici elettrodi in esso contenuti genera un campo di forza che è in grado di modificare il reticolo cristallino dei sali presenti, senza alterarne la composizione chimica. Il carbonato di calcio (CaCo3) viene trasformato in aragonite (CaCo3), con medesima formula chimica ma diversa struttura fisica, che non tende a depositarsi negli impianti.

filtro anticalcare galvanico

I vantaggi di IPS KALIXX, che può essere installato direttamente all’ingresso della rete idrica sono molti:

  • Non necessita di energia elettrica
  • Non ha bisogno di manutenzione
  • Non richiede additivi chimici
  • Grazie ai suoi speciali elettrodi in argento, svolge un’efficace azione antbatterica

Per ulteriori informazioni su questo dispositivo, garantito 10 anni, non esitate a richiederci informazioni: saremo lieti di rispondere a tutte le vostre domande e di fornirvi la documentazione necessaria.

rubinetto a 3 vie

ITS Todini: scopri i vantaggi di un rubinetto a 3 vie!

Cosa si intende con il termine rubinetto a 3 vie? A cosa serve? Come funziona? Perchè installarne uno in cucina conviene? In questo articolo tutto quello che c’è da sapere.

I vantaggi di bere acqua del rubinetto purificata.

Gli italiani, in Europa, sono i maggiori consumatori di acqua in bottiglia, con tutto ciò che ne consegue a livello di spese, ingombro e inquinamento ambientale.

L’acqua che esce dai rubinetti delle nostre case viene, a torto, ampiamente “snobbata”, mentre potrebbe rappresentare la soluzione migliore, per tutta una serie di motivi:

  • La bolletta idrica è in assoluto la meno “salata”, mentre le spese che ogni famiglia si trova a fronteggiare ogni mese per l’acquisto di confezioni d’acqua non è da sottovalutare.
  • L’acqua in bottiglia è pesante e ingombrante, con tutto ciò che ne consegue a livello di scomodità di trasporto e di stoccaggio nelle nostre case.
  • Le bottiglie in plastica sono altamente inquinanti, per una lunga  serie di motivi di cui abbiamo ampiamente parlato in questo articolo.

Le acque dei nostri acquedotti generalmente sono di buona qualità: le autorità di controllo le sottopongono a specifici trattamenti atti a renderle potabili e a test periodici che ne monitorano tutta una serie di parametri stabiliti per legge.

rubinetti a 3 vie purificatori

Purtroppo però, l’acqua, durante il suo percorso verso le nostre case può essere soggetta a varie forme di contaminazione:

  • Microbiologica: nell’acqua possono essere presenti batteri, virus e protozoi provenienti dagli scarichi delle reti fognarie immessi nel sottosuolo.
  • Chimica: le falde acquifere possono essere contaminate da sostanze derivate da processi agricoli e industriali, fra cui gli idrocarburi che, combinati con il cloro (utilizzato per disinfettare l’acqua), formano composti organici (come il tricloroetilene e il trialometano) dannosi per la salute.
  • Organolettica: le sostanze in soluzione o sospensione ne possono modificare colore, odore e limpidezza, alterando anche il gusto.

Per ovviare a tutti questi inconvenienti, basterebbe sottoporre l’acqua a un ulteriore processo di purificazione, direttamente a casa nostra.

Purificatori d’acqua ITS Todini: scegli quello con rubinetti a 3 vie!

Grazie all’esperienza maturata in più da 40 anni di lavoro nel settore idrosanitario, ITS Todini ha sviluppato una linea completa di purificatori d’acqua (Gamma Seagull) per uso domestico, in grado di eliminare impurità, organismi patogeni e sostanze nocive presenti nell’acqua del rubinetto, rendendola sicura per la salute e perfetta da bere e per cucinare.

Gli esclusivi filtri Seagull di cui sono equipaggiati:

  • Trattengono parassiti, batteri patogeni, polveri radioattive e microparticelle presenti nell’acqua.
  • Assorbono composti chimici, soprattutto organici, e sono efficaci contro cloro, erbicidi e pesticidi.
  • Garantiscono un’azione battericida e non solamente batteriostatica (non si limitano a bloccare la proliferazione dei batteri, ma li uccidono).

Uno dei prodotti più apprezzati è il MOD. 10.03/L Seagull IV Deluxe, corredato da un rubinetto a 3 vie, in grado di erogare acqua calda e fredda / acqua depurata.

I vantaggi dell’installazione di questo modello sono molti:

  • Il rubinetto va a sostituire quello già esistente, quindi non è necessario praticare fori aggiuntivi.
  • Il fitro Seagull può essere comodamente posizionato sotto il lavello, con conseguente risparmio di spazio.
  • Dallo stesso rubinetto è possibile attingere normale acqua calda e fredda o acqua perfettamente depurata, da utilizzare per bere e per cucinare.

rubinetti a 3 vie its todini

Il Deluxe è disponibile anche nella versione top di gamma “Superior”, dotata di un miscelatore monocomando a 5 vie di erogazione (acqua calda e fredda / acqua depurata, refrigerata e refrigerata gasata), corredato da bombola CO2 monouso, refrigeratore e filtro Seagull, che vengono installati sotto il lavello. Ideale per gli amanti delle comodità, offre la possibilità di attingere dal proprio rubinetto acqua non solo depurata, ma anche frizzante e già refrigerata.

Poter bere acqua perfettamente purificata direttamente a casa propria non è solo un fatto di comodità o di risparmio: in un periodo come questo, in cui si raccomanda alle persone (sopratutto agli anziani) di restare a casa per scongiurare il contagio da Coronavirus, evitare di fare lunghe file al supermercato per comprare una confezione d’acqua potrebbe fare la differenza…

Per eventuali dubbi, chiarimenti, o per richiedere la documentazione tecnica relativa ai prodotti ITS Todini, non esitate a contattarci: saremo lieti di venire incontro a tutte le vostre esigenze.

 

il calcare fa male

Il calcare fa male? Scopriamolo insieme!

L’acqua che arriva nelle nostre case, soprattutto in alcune città, è molto “dura”, ossia contiene alte percentuali di minerali disciolti, fra cui il calcio, che ad alte temperature tende a formare il carbonato di calcio, meglio conosciuto come calcare. Bere acqua dura fa male? Oggi scioglieremo qualche dubbio in proposito.

Calcare nell’acqua: a chi fa male?

Molte sono le leggende metropolitane che riguardano il calcare e la nostra salute. Un tempo si credeva che bere acqua cosiddetta “calcarea” facesse male, soprattutto perché si pensava favorisse la formazione di calcoli renali.

Niente di più sbagliato: la formazione dei calcoli dipende da molti fattori, fra cui anche la predisposizione individuale e familiare, ed è scientificamente dimostrato che l’assunzione di acqua contenente calcio non è assolutamente fra questi.

L’acqua dura quindi, non solo non fa male, ma contiene molti minerali indispensabili per mantenere un buono stato di salute, che aiutano a prevenire patologie come l’osteoporosi e le malattie cardiovascolari.

Purtroppo però, come in tutte le cose esiste un rovescio della medaglia: il calcare, innocuo per la nostra salute, non lo è altrettanto per impianti ed elettrodomestici.

Il calcare, cioè il carbonato di calcio, ha una spiccata tendenza a depositarsi sulle superfici con cui viene a contatto, formando la patina bianca e dure che tutti ben conosciamo.

Purtroppo il problema non è solo estetico:

  • Il carbonato di calcio si deposita nelle tubature, ostruendole e corrodendole.
  • Ha una spiccata tendenza a depositarsi sulle resistenze di grandi e piccoli elettrodomestici (caldaie, scaldabagni, lavatrici ecc…), compromettendone il funzionamento e causando un picco nei consumi energetici (il calcare ha un grande potere isolante).

Una volta che formatosi, eliminarlo è complicato e dispendioso; la strategia migliore sarebbe quella di contrastarne la formazione. Ma come?

il calcare fa male elettrodomestici

Dispositivi anticalcare IPS: il futuro a portata di mano.

ITS Todini, azienda leader da più di 40 anni nel settore idrosanitario, distribuisce in esclusiva IPS, considerato uno dei migliori dispositivi anticalcare in commercio, in grado di prevenire la formazione di carbonato di calcio nelle reti idriche domestiche.

Il funzionamento di IPS è molto semplice e allo stesso tempo innovativo, e si basa sul trattamento galvanico dell’acqua, che non cambia la composizione chimica dei sali disciolti, ma ne altera la struttura fisica.

Gli speciali elettrodi all’interno di IPS sprigionano un campo di forza che modifica il reticolo cristallino del carbonato di calcio (CaCo3), trasformandolo in aragonite (CaCo3), che ha la stessa formula chimica ma diversa struttura fisica, che non tende a depositarsi negli impianti.

il calcare fa male ips kalyxx

Molteplici i vantaggi dati dall’utilizzo di IPS anticalcare, dotato di elettrodi in argento ad azione antibatterica:

  • Riduce l’accumulo di calcare anche del 75%
  • Non necessita di manutenzione
  • Non prevede l’uso di additivi chimici
  • Non necessita di alimentazione esterna
  • Non essendo un addolcitore, non elimina dall’acqua tutti quei minerali così preziosi per la nostra salute.

Per ulteriori informazioni su questo innovativo dispositivo (che può essere installato direttamente all’ingresso della rete idrica o a monte di ogni elettrodomestico) non esitate a contattarci: saremo lieti di chiarire ogni dubbio.

bere acqua del rubinetto

Bere acqua del rubinetto è dannoso per la salute?

Fra le domande che riguardano l’acqua è probabilmente una delle più frequenti: molti sono i dubbi in proposito, come tanti i miti da sfatare. Bere acqua del rubinetto può far male? Scopriamolo insieme!

Acqua del rubinetto: si può bere tranquillamente?

L’acqua delle reti idriche delle nostre città è potabile e generalmente di buona qualità, in quanto trattata alla fonte con procedimenti (chimici, fisici e biologici) volti a garantire specifici standard.

In natura l’acqua, anche la più pura, può contenere virus, protozoi ed elementi potenzialmente patogeni, oltre a solfati, nitrati e metalli pesanti, anch’essi pericolosi per la salute: va quindi trattata adeguatamente prima di immetterla nelle reti cittadine, e poi sottoposta a severi controlli periodici.

Nelle intenzioni delle autorità di controllo, l’acqua dovrebbe arrivare nelle nostre case perfettamente depurata, ossia priva di:

  • Microrganismi nocivi
  • Sostanze chimiche
  • Elementi estranei in sospensione o soluzione

Bere acqua rispondente a questi standard non sarebbe affatto dannoso per la salute, e ci permetterebbe di risparmiare tempo, denaro e spazio, evitando di acquistare ingombranti (e inquinanti) confezioni di acqua in bottiglia.

Purtroppo, esistono due tipi di problemi:

  • Il degrado delle risorse idriche obbliga a riciclare più volte la stessa acqua
  • Gli impianti di trattamento e di distribuzione sono spesso obsoleti

Tutto questo contribuisce ad abbassare di molto la qualità e salubrità dell’acqua che arriva nelle nostre case, senza considerare il fatto che i gestori delle reti idriche garantiscono la potabilità dell’acqua fino al contatore, e il percorso fra quest’ultimo e i nostri rubinetti a volte è lungo e caratterizzato da vecchie tubature.

In conclusione: l’acqua del rubinetto si potrebbe bere in tutta tranquillità se arrivasse nelle nostre case mantenendo invariati gli standard di qualità stabiliti per legge, ma purtroppo spesso non è così.

bere acqua del rubinetto fa male

ITS Todini: acqua perfettamente depurata direttamente a casa tua.

Da più di 40 anni azienda leader nel settore idrosanitario, ITS Todini mette a disposizione della propria clientela una linea completa di purificatori d’acqua (Gamma Seagull) in grado di eliminare impurità, organismi patogeni e sostanze nocive.

I purificatori ITS Todini garantiscono il minimo ingombro (sono posizionabili sotto il lavello della cucina) e sono in grado  di trattenere batteri patogeni presenti nell’acqua, parassiti, polveri radioattive e altre micro particelle.

Gli speciali filtri Seagull di cui sono equipaggiati garantiscono l’assorbimento di composti chimici, sopratutto organici, mediante sostanze ad alto spettro assorbente, efficaci contro cloro, pesticidi ed erbicidi. Garantiscono inoltre un’azione battericida e non solo batteriostatica, come la maggior parte dei fitri in commercio.

Tre i modelli a disposizione:

  • MOD. 10.03/F Seagull X-1/F, perfetto per uso domestico, di minimo ingombro, ha in dotazione un piccolo rubinetto a collo di cigno (a corredo di quello già esistente) che viene utilizzato specificatamente per l’erogazione  di acqua  depurata perfetta da bere e per cucinare.
  • MOD.  10.03/L Seagull Deluxe corredato da rubinetto con 3 vie di erogazione separate, che va in sostituzione di quello esistente,  in grado di erogare acqua calda e fredda /acqua depurata.
  • MOD. 10.03/LS Seagull IV Deluxe Superior, il top di gamma dotato di un miscelatore monocomando (che va in sostituzione del rubinetto esistente) a 5 vie di erogazione: acqua calda e fredda/acqua depurata, refrigerata e refrigerata  gasata. Dotato di bombola CO2 monouso, refrigeratore e filtro Seagull IV.

bere acqua del rubinetto purificatore

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, non esitate a contattarci: saremo lieti di venire incontro a tutte le vostre esigenze.

gasatore acqua

Gasatori per acqua: tutto quello che c’è da sapere!

L’acquisto delle confezioni d’acqua può diventare una vera schiavitù, con tutto ciò che ne deriva in termini di spesa, trasporto, ingombro e inquinamento da plastica, problema divenuto ormai troppo serio per essere sottovalutato.

Molti italiani hanno optato per l’acqua del rubinetto che, soprattutto se opportunamente purificata, rappresenta l’alternativa migliore per tutti coloro a cui piace l’acqua naturale. Il discorso cambia per quanto riguarda l’acqua frizzante, gli amanti della quale continuano ad acquistare pesanti confezioni, dimenticando spesso che in commercio esistono gasatori d’acqua sempre più efficienti.

Come funzionano i gasatori per acqua?

I gasatori, conosciuti anche come “saturatori” o “carbonatori”, sono piccoli elettrodomestici in grado di rendere frizzante l’acqua del rubinetto, addizionandola con anidride carbonica.

Di questi dispositivi ne esistono molti modelli diversi (più o meno ingombranti, domestici o professionali, in grado di gasare un bottiglia per volta o collegati direttamente al lavandino, per un’erogazione continua) ma tutti accomunati dal fatto di funzionare grazie a una bombola contenente biossido di carbonio (CO2), meglio conosciuto come anidride carbonica che, una volta addizionato all’acqua, forma quelle bollicine che la rendono frizzante.

Molteplici i vantaggi dati dall’acquisto di un gasatore:

  • Avere acqua gasata a casa propria quando la si desidera.
  • Possibilità di gasare l’acqua a proprio piacimento, dosando alla perfezione il grado di frizzantezza desiderato.
  • Risparmio di tempo, spazio e denaro (il prezzo per l’acquisto di un gasatore viene presto ammortizzato nel tempo, anche considerando la spesa per le cartucce di CO2).

Detto questo, c’è da considerare anche il fatto che l’acqua contenuta nelle bottiglie di plastica, oltre a contribuire all’inquinamento in molteplici maniere di cui abbiamo già parlato in questo articolo, se mal conservata può essere anche dannosa per la salute, in quanto le sostanze contenute nella plastica, in particolari condizioni, potrebbero essere assorbite dall’acqua.

gasatore acqua funzionamento

ITS Todini: il rubinetto a 5 vie che eroga anche acqua gasata.

Da più di 40 anni azienda leader nel settore dei prodotti idrosanitari, ITS Todini ha sviluppato una linea di purificatori (in grado di eliminare dall’acqua del rubinetto impurità, organismi patogeni e sostanze nocive) comodamente installabili sotto il lavello della cucina e disponibili in tre modelli, ideali per uso domestico:

Seagull IV X-1/F, Seagull IV Deluxe e Seagull IV Deluxe Superior, il top di gamma, dotato di un miscelatore monocomando a 5 vie, in grado di erogare:

  • Acqua calda
  • Acqua fredda
  • Acqua depurata
  • Acqua refrigerata
  • Acqua gasata

Il Deluxe Superior è corredato da una bombola di CO2 monouso, da un refrigeratore e da un filtro brevettato Seagull IV, in grado di:

  • Trattenere parassiti, batteri patogeni, polveri radioattive e microparticelle.
  • Assorbire composti chimici organici, cloro, erbicidi e pesticidi.
  • Svolgere un’azione battericida e non solamente batteriostatica, come la maggioranza dei filtri in commercio.

gasatore acqua its todini

Per ulteriori informazioni su Seagull IV Deluxe Superior, che offre la possibilità di attingere dal proprio rubinetto di casa acqua depurata, frizzante e refrigerata, non esitate a richiedere informazioni: saremo lieti di venire incontro a tutte le vostre esigenze, fornendovi la documentazione tecnica relativa.

igienizzazione wc

Vaso WC: l’importanza della sua corretta igienizzazione.

Tenere il proprio WC perfettamente pulito non è solo una questione estetica, ma anche, e soprattutto, una questione di salute: al suo interno infatti possono depositarsi una gran numero di microrganismi potenzialmente patogeni, cosa che rende indispensabile una sua costante igienizzazione.

Come e quando è opportuno pulire il WC?

In un vaso sanitario che non viene pulito con la necessaria costanza e con i prodotti giusti, proliferano virus e batteri invisibili all’occhio umano, ma pericolosi per la salute.

Oltre a questo, la costante presenza dell’acqua crea concrezioni calcaree che, essendo porose, tendono a trattenere lo sporco, divenendo col tempo sempre più scure e antiestetiche. Queste incrostazioni sono veri e propri ricettacoli di microrganismi, difficili da eliminare una volta che si sono formate e indurite.

Una corretta igienizzazione del vaso del WC risulta fondamentale, non solo per contrastare sporco, cattivi odori e antiestetiche incrostazioni, ma per eliminare il più possibile virus e batteri dalla sua superficie.

Fortunatamente esistono molti prodotti in commercio, in grado di disinfettare il WC ed eliminare il calcare, ma i problemi fondamentali restano:

  • Gli scovolini che utilizziamo per compiere queste azioni sono essi stessi pieni di microrganismi, e in questo modo non facciamo altro che spargerli ulteriormente nel vaso.
  • Le procedure di igienizzazione andrebbero effettuate ogni volta che utilizziamo i servizi igienici, e non una volta al giorno (o anche meno), come succede nella maggior parte delle case o degli uffici.

Per ovviare a queste problematiche, ed essere certi di avere un WC sempre perfettamente sanificato, ci viene incontro la tecnologia.

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Cassette di scarico Idea Blu: perfetta igienizzazione a ogni scarico!

ITS Todini, azienda leader nel settore dei prodotti idrosanitari, propone una linea completa di cassette di scarico da incasso, i cui tratti distintivi sono praticità, estetica e innovazione.

Fiore all’occhiello dell’azienda è Idea Blu, la cassetta di scarico da incasso dotata di un esclusivo sistema di igienizzazione brevettato da ITS Todini, che permette di sanificare il WC a ogni scarico.

Il suo funzionamento è al contempo semplice e innovativo: al suo interno è presente un serbatoio che, attraverso la placca di comando dello scarico, viene ricaricato con un qualsiasi prodotto igienizzante (liquido o in gel). Premendo il pulsante di scarico (totale o parziale) il prodotto finirà nel WC, sanificandolo alla perfezione, anche nelle parti più difficilmente raggiungibili.

Una volta ricaricata, la cassetta Idea Blu sarà in grado di erogare fino a 300 risciacqui igienizzanti.

igienizzazione wc idea blu

Quattro i modelli in commercio:

  • Idea Blu: con doppio scarico (parziale 3 lt, totale 6 – 9 lt)
  • Idea Blu 4.5: con doppio scarico (parziale 3 lt, totale 4.5 – 6 lt)
  • Idea Blu Air: ad azionamento pneumatico (scarico singolo 6 – 9 lt)
  • Idea Blu Air 4.5: ad azionamento pneumatico (scarico singolo 4.5 lt)

La cassette da incasso Idea Blu, dotate di valvola di carico a galleggiante silenziosa e perfettamente ispezionabili attraverso la placca di comando, sono garantite per 10 anni.

Per ulteriori informazioni, o per richiedere la documentazione tecnica, non esitate a richiedere informazioni: saremo lieti di venire incontro a tutte le vostre esigenze.

the big 5 dubai 2019

The Big 5 Dubai 2019: tutte le informazioni!

Dal 25 al 28 Novembre 2019, negli spazi espositivi del Word Trade Center a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si terrà la più grande fiera edile del Medio Oriente, The Big 5, destinata a polarizzare l’attenzione di professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.

Modellare il futuro della costruzione.

Durante i 4 giorni della manifestazione verranno riuniti sotto lo stesso tetto produttori, fornitori e commercianti provenienti da Medio Oriente, Europa ed America, che illustreranno le ultime tecnologie e tutte le soluzioni innovative riguardanti l’edilizia.

Sui 110.000 mq di superficie espositiva, fra imprenditori, costruttori, ingegneri, architetti, interior designer e altri professionisti del settore, quest’anno sono attesi più di 68.000 visitatori, che potranno confrontarsi con più di 2.200 espositori provenienti da 66 paesi, i quali presenterano tutte le soluzioni più innovative riguardanti l’edilizia, dai materiali da costruzione all’arredamento per la casa.

Come nelle scorse edizioni, oltre a potersi confrontare con i più grandi nomi del mondo delle costruzioni ed i più importanti marchi a livello internazionale, i visitatori avranno la possibilità di partecipare a decine di workshop e dimostrazioni, nell’ambito di un progetto globale volto a modellare il futuro di un’edilizia sempre più “a misura d’uomo”.

 

the big 5 dubai 2019 its todini

ITS Todini: soluzioni innovative nel settore idrosanitario.

In un mondo in continua evoluzione dove tecnologia, design, praticità di installazione e rispetto per l’ambiente devono necessariamente andare di pari passo, ITS Todini da oltre 40 anni propone agli operatori del settore prodotti innovativi e di alta qualità.

  • La linea dedicata ai tecnici installatori comprende rubinetti a galleggiante, cassette di scarico per WC, telai per sanitari, meccanismi di scarico, dispositivi anticalcare e raccordi tuboferro.
  • Quella dedicata agli architetti comprende soluzioni di design e all’avanguardia come purificatori e distributori d’acqua per uso domestico e commerciale, rubinetti ed innovative placche di comando per lo scarico dei WC.

Dopo la grande soddisfazione conseguente alla partecipazione ad Architect@Work a Barcellona a Marzo, e a SIA Hospitality Design a Rimini a Ottobre, la ITS Todini non poteva mancare l’appuntamento con The Big 5 2019 a Dubai, dove presenterà i suoi prodotti idrosanitari più innovativi, confrontandosi con professionisti del settore provenienti da tutto il mondo, da sempre suoi interlocutori privilegiati.

Per ulteriori informazioni sulla fiera di Dubai, non esitate a visitare il sito ufficiale della manifestazione o a chiedere informazioni, saremo lieti di rispondere a tutte le vostre domande.

consumo elettrodomestici

Elettrodomestici: tutto quello che c’è da sapere sul loro consumo!

Tra le bollette che più incidono sulla spesa annua degli italiani ci sono quelle dell’elettricità: ormai viviamo letteralmente circondati da elettrodomestici che, alcuni più altri meno, influiscono non poco sul budget familiare. Qual’è il loro consumo effettivo? Come possiamo cercare di ridurlo? Scopriamolo insieme!

Quanto consumano gli elettrodomestici?

Una famiglia spende in media 500 euro l’anno per le bollette elettriche, quasi tutti dovuti all’utilizzo degli elettrodomestici, spesso lasciati accesi senza motivo e spesso non perfettamente funzionanti.

I fattori che influiscono sui consumi di queste apparecchiature sono molti, primi fra tutti:

  • Classe energetica: sono da privilegiare gli apparecchi di classe A+++ , che rispetto agli altri consumano in media il 25% in meno.
  • Tipo di funzionamento: gli elettrodomestici che contengono una resistenza elettrica, che usano cioè l’elettricità per “scaldare” (per esempio scaldabagno, forno elettrico e lavatrice) assorbono maggiore potenza degli altri.
  • Tempo di utilizzo: più questi apparecchi vengono lasciati accesi e più consumano. A questo proposito, è bene ricordare che anche lo stand-by consuma e, senza che ce ne accorgiamo, non pochi Watt all’anno vengono sprecati da dispositivi elettronici che sembrano spenti, ma in realtà non lo sono.

Tenendo presente questi parametri, possiamo stilare una classifica dei consumi:

  • I boiler elettrici, proprio perché devono riscaldare l’acqua grazie a una resistenza, consumano molto e, a seconda dell’uso che se ne fa, possono far impennare le bollette non poco.
  • Frigorifero e congelatore sono al secondo posto, in quanto rimangono accesi tutto l’anno, 24 ore su 24.
  • Lavatrice e lavastoviglie sono al terzo posto, quasi a pari merito.
  • Piccoli elettrodomestici e apparecchiature elettroniche vengono subito dopo.

Stupirà il fatto che le spese effettive di illuminazione sono le più esigue, e rappresentano meno del 10% di quelle totali.

consumo elettrodomestici bolletta

Come ridurre i consumi degli elettrodomestici?

Ridurre i consumi annuali è possibile, acquistando apparecchiature di classe energetica A+++, facendone un uso intelligente, ricordandosi di spegnere le luci di stand-by quando possibile, oppure disconnettendo dalla rete elettrica le apparecchiature poco utilizzate.

Detto questo, non bisogna dimenticare un aspetto fondamentale, che riguarda soprattutto i grandi elettrodomestici dotati di serpentina interna, ossia quelli, come lo scaldabagno elettrico, che influiscono di più sulla bolletta: il calcare è il loro peggior nemico.

Un elettrodomestico la cui serpentina è ricoperta di calcare, non solo funziona male e va incontro a frequenti guasti, con conseguenti spese per il suo possessore, ma consuma molto di più, vediamo perché.

  • L’acqua che arriva nelle nostre case contiene molti minerali disciolti, fra cui il calcio che, se portato a temperature elevate, tende a formare il carbonato di calcio, che ha una spiccata tendenza a depositarsi sulle superfici con cui viene a contatto.
  • Il calcare ha un altissimo potere isolante e, ricoprendo le serpentine, oltre a rovinarle e corroderle, ne limita la capacità riscaldante.
  • A parità di utilizzo, un elettrodomestico con la serpentina ricoperta di calcare consumerà molta più energia per ottenere lo stesso risultato.

Le serpentine incrostate di calcare sono difficili da pulire e spesso vanno sostituite: per evitare inconvenienti l’ideale sarebbe impedire “a monte” la formazione del calcare, ma come?

consumo elettrodomestici calcare

Dispositivi anticalcare IPS: efficienza e praticità a portata di mano!

Da più di 40 anni azienda leader nel settore idrosanitario, ITS Todini distribuisce in esclusiva in Italia i filtri IPS che, grazie a un processo di trattamento galvanico dell’acqua, riescono a contrastare la formazione di calcare, riducendo fino al 75% la sua presenza negli impianti domestici.

IPS non è un addolcitore, non cambia la composizione chimica dei sali disciolti in acqua, ma cambia la loro struttura fisica: gli specifici elettrodi in esso presenti generano un campo di forza in grado di modificare il reticolo cristallino del carbonato di calcio (CaCo3), trasformandolo in aragonite (CaCo3), con la stessa formula chimica ma diversa struttura, che non tende a depositarsi sulle superfici.

Molteplici i vantaggi di IPS anticalcare:

  • Non necessita di alimentazione esterna e di sostanze chimiche.
  • Non è un addolcitore, quindi è più economico.
  • Non ha costi operativi.
  • Non necessita di nessun tipo di manutenzione.
  • Può essere installato all’ingresso della rete idrica domestica o a monte di ogni elettrodomestico.

consumo elettrodomestici filtro anticalcare

Per ulteriori informazioni e chiarimenti su questo rivoluzionario dispositivo dal vasto campo di applicazione (sanitari, elettrodomestici, sistemi di riscaldamento e distribuzione dell’acqua) non esitate a contattarci: saremo lieti di inviarvi documentazione tecnica e certificati che ne attestano l’efficacia.

sia hospitality design 2019

SIA Hospitality Design 2019: ITS Todini fra i partecipanti!

Dal 9 all’11 Ottobre prossimi al Quartiere Fieristico di Rimini si terrà la 68° edizione di SIA Hospitality Design, la Fiera dedicata al comparto dell’ospitalità, che catalizzerà l’attenzione degli esperti del settore provenienti da tutta Italia e non solo.

Una Fiera interamente dedicata all’arredo e ai servizi delle strutture ricettive.

La mission di SIA Hospitality Design è quella di esprimere la creatività made in Italy nello sviluppo dell’hotellerie e dei nuovi concept di ospitalità, tramite una piattaforma “business to business” pensata per presentare ai buyer nazionali e internazionali le eccellenze del nostro paese.

In collaborazione con i principali architetti italiani ed esteri verranno proposti in anteprima mondiale i nuovi concept per il settore dell’hotellerie e le soluzioni più innovative per la progettazione degli spazi dedicati all’accoglienza, in accordo con i nuovi stili di vita e le abitudini di consumo del cliente.

Oltre 16.000 saranno gli operatori professionali che parteciperanno a questo evento dedicato agli operatori del settore, che avrà inizio Mercoledì 9 Ottobre alle ore 10:00 e terminerà Venerdì 11 Ottobre alla ore 17:00.

ITS Todini, da oltre 40 anni azienda leader nel settore idrosanitario, da sempre attenta alle esigenze di un mondo in continua evoluzione, dove qualità, praticità e design vanno sempre di più di pari passo, non poteva certo mancare a questo importante appuntamento.

sia hospitality design rimini

ITS Todini a SIA Hospitality Design: tutte le informazioni utili!

L’azienda parteciperà come partner dell’architetto Simone Micheli, ed esporrà al Padiglione B3, negli stand 141-183.

L’architetto Micheli, in collaborazione con ITS Todini, presenterà la mostra 24h Spa-Lounge”, che illustra il futuro all’interno del contemporaneo settore wellness, in un mondo dove benessere e ospitalità sono sempre più interconnessi. Un’area Lounge e insieme Spa, le cui rispettive funzioni si ibridano e si modificano grazie all’interazione fra uomo e spazio, garantendo benessere 24 ore su 24, dove alla rilassante atmosfera del giorno, fra bagno turco, sauna e doccia emozionale, fa da contraltare la briosa atmosfera serale, fra cocktail, musica e chill-out time.

Alla Fiera, dedicata agli operatori del settore, potranno accedere esclusivamente i possessori di un titolo di ingresso attivato online, nei seguenti giorni:

  • Mercoledì 9 Ottobre: dalle 10:00 alle 18:00
  • Giovedì 10 Ottobre: dalle 10:00 alle 18:00
  • Venerdì 11 Ottobre: dalle 10:00 alle 17:00

Il Quartiere Fieristico di Rimini si trova in Via Emilia 155, ed è facilmente raggiungibile, sia in auto che con i mezzi pubblici. Per ulteriori informazioni e chiarimenti, non esitate a contattarci… Vi aspettiamo!

sprechi idrici

Sprechi idrici: tutto quello che c’è da sapere!

In media in Italia ogni famiglia consuma circa 200 metri cubi di acqua potabile all’anno, della quale solo una bassissima percentuale viene utilizzata per bere e cucinare. La situazione non è affatto rosea, e l’esigenza di una netta riduzione degli sprechi idrici si fa sempre più impellente.

Acqua potabile: come la sprechiamo quotidianamente?

Uno dei problemi fondamentali, per quanto riguarda i consumi di acqua, è che tutti noi siamo abituati ad averne a disposizione tantissimi litri ogni giorno, cosa che ci induce, erroneamente, a darla per scontata, utilizzandola senza criterio.

Quali soni i comportamenti sbagliati (il 90% dei quali avvengono in bagno) che fanno impennare gli sprechi idrici? Scopriamolo insieme!

1) Usare lo scarico del WC in maniera inappropriata.

Ben il 40% dell’acqua consumata giornalmente da ognuno di noi viene utilizzata per gli scarichi dei servizi igienici. Una cassetta di scarico tradizionale consuma fra i 10 e i 12 litri a ogni scarico, anche se la maggior parte delle volte ne occorrerebbero molti di meno.

Utilizzare cassette a doppio scarico o con interruzione di scarico, in grado di dosare i consumi di acqua a seconda delle esigenze, può fare la differenza, determinando un risparmio di quasi il 60%.

2) Utilizzare la doccia tenendo il getto sempre aperto.

Tenere la doccia aperta per 5 minuti significa consumare circa 60 litri di acqua, che molto spesso aumentano sensibilmente a causa dell’abitudine di molti di noi di non interrompere il getto mentre ci si insapona. Possono sembrare piccolezze, ma gli sprechi idrici dovuti all’uso improprio di rubinetti e sifoni doccia vanno a influire non poco sul bilancio idrico annuale.

sprechi idrici doccia

3) Lavarsi i denti senza chiudere il rubinetto.

Quante volte ci capita di spazzolarci a lungo i denti tenendo inutilmente aperto il rubinetto? Considerando che, ogni minuto, un rubinetto può arrivare a erogare fino a 15 litri d’acqua, la sconsideratezza di un tale comportamento, reiterato ogni giorno per anni, diventa palese.

4) Utilizzare rubinetti e soffioni doccia obsoleti, senza il filtro rompigetto.

Tutti i moderni rubinetti e soffioni per doccia sono dotati di speciali filtri rompigetto che fanno in modo che l’acqua in uscita si mischi all’aria, in modo che, a parità di intensità del getto, l’acqua consumata sia molta di meno. Adottare questi piccoli accorgimenti può fare la differenza, soprattutto a lungo termine.

5) Non contrastare la formazione del calcare.

Eliminare il calcare dagli impianti idrici non è solo una questione estetica ma soprattutto di sprechi, non solo elettrici.

Una caldaia piena di calcare ci mette molto di più a scaldare, e per questo motivo siamo costretti a far uscire molta più acqua per raggiungere la temperatura ideale.

Non bisogna nemmeno dimenticare il fatto che, se l’acqua contiene molto calcare, per lavare i panni serve una maggior quantità di detergente e, di conseguenza, una maggiore quantità d’acqua per sciacquarli.

ITS Todini: combattiamo gli sprechi idrici con la tecnologia.

sprechi idrici its todini

In un mondo dove innovazione ed ecosostenibilità vanno sempre più di pari passo, ITS Todini, azienda leader da oltre 40 anni nel settore idrosanitario, mette a disposizione della propria clientela soluzioni all’avanguardia, in grado di ridurre drasticamente i consumi idrici, senza rinunciare a stile e praticità.

  • La linea di cassette per W.C. esterne (Acquabox, Ecobox ed Easybox) si caratterizza per ricercatezza estetica e funzionalità fondamentali per contrastare gli sprechi, come l’interruzione di flusso, lo scarico parziale, il doppio scarico e l’azionamento pneumatico.
  • La linea di cassette per W.C. da incasso (Idea, Idea Air, Idea Blu, Idea Blu Air, Hidrobox Mono, Hidrobox Evolution, Hidrobox Air) coniuga la qualità dei materiali con l’innovazione tecnologica (come l’igienizzatore integrato direttamente nella placca di comando dello scarico, nei modelli della linea Idea Blu). Disponibili con scarico parziale a 3 litri e totale a 6-9 litri, con scarico totale a 4,5 litri, o con funzione di interruzione dello scarico, sono abbinabili con varie linee di placche di comando di design.
  • I dispositivi anticalcare IPS sono in grado, grazie all’utilizzo di un campo magnetico, di modificare il reticolo cristallino dei sali presenti nell’acqua, evitando la formazione di calcare alla radice. I filtri IPS, che nella versione KALIXX sono in grado di ridurre la formazione di calcare del 75%, non necessitano né di sostanze chimiche, né di collegamento elettrico e non hanno bisogno di nessun tipo di manutenzione.

Per eventuali domande o chiarimenti, non esitate a richiedere informazioni: saremo lieti di venire incontro a ogni vostra esigenza.