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Quanto ci mette una bottiglia di plastica a decomporsi?

Le bottiglie di plastica sono diventate una componente onnipresente della nostra vita quotidiana, ma a che prezzo per l’ambiente? In questo articolo scopriremo quanto tempo impiega una bottiglia di plastica a decomporsi e a scomparire dal nostro ecosistema e le implicazioni di questo fenomeno sulla salute del pianeta.

Di cosa sono fatte le bottiglie di plastica?

Le bottiglie di plastica sono prevalentemente fatte di polietilene tereftalato, noto come PET. Questo materiale è utilizzato per la sua leggerezza, trasparenza e soprattutto per la sua resistenza.

Il PET è un polimero termoplastico caratterizzato da una struttura chimica molto stabile, formata da lunghe catene molecolari estremamente forti e resistenti alla degradazione da parte di agenti naturali come l’acqua, l’ossigeno e la luce solare.

Gli italiani sono tra i maggiori consumatori di acqua in bottiglia al mondo. Secondo le statistiche recenti, si stima che in Italia vengano consumate annualmente più di 10 miliardi di bottiglie in PET.

Questo consumo molto elevato si traduce in una significativa generazione di rifiuti di plastica, (senza dimenticare le importanti implicazioni ambientali dovute alla loro produzione, al loro trasporto e allo smaltimento) perché una volta utilizzate le bottiglie vanno in qualche modo smaltite.

Ogni anno vengono prodotte circa 460.000 tonnellate di bottiglie in PET, producendo 1,4 milioni di metri cubi di anidride carbonica.

Quanto ci mette una bottiglia di plastica a decomporsi?

Iniziamo col dire che, in virtù delle loro caratteristiche chimiche elencate nel paragrafo precedente, le bottiglie di plastica abbandonate in natura possono impiegare fino a 1000 anni per decomporsi, in quanto estremamente resistenti agli agenti naturali e immuni all’azione di quei microrganismi come batteri e funghi che decompongono materiali organici come legno, foglie e rifiuti alimentari.

Invece di decomporsi, il PET si frammenta lentamente in piccoli pezzi, conosciuti come microplastiche, che possono rimanere nell’ambiente per centinaia di anni, contribuendo all’inquinamento e rappresentando un serio rischio per gli ecosistemi e la salute umana.

Questa resistenza alla decomposizione naturale è una delle principali ragioni per cui la gestione dei rifiuti in plastica è diventata una sfida ambientale molto importante, considerando anche il fatto che bruciandoli negli inceneritori si rischia di liberare sostanze molto nocive in atmosfera e interrandoli si rischia di inquinare le falde acquifere.

Le soluzioni a questo problema sono 2:

  • Riciclo: grazie a questo procedimento infatti, le bottiglie vengono triturate e trasformate in fiocchi, che poi saranno trasformati ancora in bottiglie o in altri oggetti.
  • Recupero energetico: le bottiglie vengono inviate a impianti specializzati che producono combustibili alternativi.

Purtroppo, secondo numerosi rapporti stilati da organismi competenti, solo il 40% della plastica viene riciclata o avviata a recupero energetico, mentre il restante 60% viene abbandonata in discarica o bruciata.

Come possiamo dare un contributo significativo alla risoluzione di questo problema che sta diventando sempre più pressante? Innanzitutto cominciando a bere acqua del rubinetto.

Purificatore Seagull IV: bevi acqua del rubinetto e fai un favore al pianeta

Il Seagull IV, distribuito in esclusiva in Italia da ITS Todini, ad oggi è l’unico purificatore d’acqua in commercio in grado di eliminare completamente dall’acqua: batteri, cloro, fluoro, metalli tossici, inquinanti organici, protozoi patogeni, parassiti e amianto.

Il suo principio di funzionamento (interamente meccanico) avviene attraverso 4 fasi successive:

  • Microfiltrazione
  • Mantenimento
  • Induzione Elettrostatica
  • Assorbimento

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Tra le caratteristiche che rendono questo purificatore unico, troviamo:

  • Funzionamento meccanico: non ha bisogno di essere collegato alla rete elettrica.
  • Installazione: facile e pratico da montare, viene posizionato sotto al lavello.
  • Manutenzione: l’unica manutenzione di cui ha bisogno è il ricambio della cartuccia, la cui durata è determinata dalla quantità di acqua purificata (la cartuccia base  garantisce la purificazione di 4.000 litri d’acqua.)
  • Conservazione dei Sali Minerali: a differenza di altri sistemi, non elimina i sali minerali essenziali per la salute umana.
  • Azione Battericida: non solo inibisce la crescita dei batteri ma li elimina completamente.

Da tempo stai pensando di eliminare le pesanti, costose e inquinanti bottiglie di plastica bevendo acqua di rubinetto, ma vorresti essere sicuro di bere acqua perfettamente pura? Non esitare a contattarci: saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande!